Sergio Leone: Il creatore degli spaghetti-western A 31 anni dalla scomparsa del genio di Sergio Leone, grazie a lui il genere western ha avuto il picco di maggior successo.

Sergio Leone

Segio Leone nacque a Roma il 3 Gennaio 1929 e morì sempre a Roma, 30 Aprile 1989.
Fù Sceneggiatore, produttore e regista cinematografico, ed è stato uno dei più importati registi della storia del cinema italiano soprattutto per i sui generi spaghetti western.

Sergio Leone

Nonostante un numero ridotto di film prodotto negli anni sessanta divenne famoso per aver contribuito alla rinascita del western:

  • PER UN PUGNO DI DOLLARI;
  • PER QUALCHE DOLLARO IN PIÙ;
  • IL BUONO, IL BRUTTO, IL CATTIVO;

Questi 3 film racchiudono la trilogia del dollaro, mentre “C’era una volta il West”, “Giu la testa” e “C’era una volta in America” danno una svolta al genere gangster; queste 3 pellicole compongono la trilogia del tempo.

Sergio Leone
C’era una volta in America, il più famoso film di gangster del cinema, diretto da Sergio Leone.

GIU LA TESTA, gli fece vincere il David di Donatello come miglior regista nel 1972.

Con C’era una una volta in America conquistò il Nastro D’Argento come miglior film nel 1985, ed una nomination al Golden Globe come miglior regista.

Nell’84 gli fu assegnato il David di Donatello Renè, un premio speciale che oltre alle qualità artistiche del film si univa anche al miglior consenso di pubblico, primo assegnato solamente nel periodo che andava dal 1982 al 1987

BIOGRAFIA

Nato a Roma il 3 gennaio del 29 si accosta al cinema a soli diciotto anni con uno dei più grandi registi di tutti i tempi, Vittorio De Sica con il film “Ladri Di Bicicletta” interpretando uno dei preti tedeschi che vengono sorpresi dalla pioggia.

“Il mio modo di vedere le cose talvolta è ingenuo, un po’ infantile, ma sincero. Come i bambini della scalinata di Viale Glorioso.”

Sergio Leone
La targa dedicata a Sergio Leone.

Questa è la scritta incisa sulla targa che è stata affissa sulla casa dove Sergio Leone è cresciuto.

Sergio Leone lavorò a pellicole importanti hollywoodiane, girate in Italia e più precisamente a Roma, come per esempio: Quo vadis? nel 1951, “Ben Hur” nel 1959 e vincitore di 11 Oscar, nello stesso anni partecipò al film “Gli ultimi Giorni di Pompei” prese parte al cast sostituendo Mario Bonnard che si dovette ritirare causa una malattia.

Solo nel 1961 Leone riuscì a far vedere le sue vere doti da regista, riuscendo a creare una pellicola a basso costo ma allo stesso tempo monumentale, “Il Colosso di Rodi”, ancora oggi una pietra miliera del cinema.

Sergio Leone
Una foto dal set di Il Colosso di Rodi, diretto da Sergio Leone

Il suo più famoso film fu “Per un pugno di dollari”del 1964.

Malgrado il successo del film, Leone fu accusato di plagio da parte di Amori Kurosawa, vincendo la causa ed ottenne i diritti di distribuzione su territorio giapponese ed anche il 15% dello sfruttamento commerciale mondiale.

Per i due film successivi “Per qualche dollaro in più (1965) e Il Buono, il Brutto, il Cattivo (1966)”.

Leone poté disporre di un budget molto più ampio e di mezzi migliori, riscuotendo un successo planetario.

A Sergio Leone non si possono non accostare nomi del calibro di Clint Eastwood, attore che ha lanciato, ed Ennio Morricone, compositore della colonna sonora del film gangster più famoso del regista, C’erauna volta in America. 

Sergio Leone morì il 30 aprile 1989, all’età di 60 anni, per un attacco cardiaco. La salma del regista è sepolta nel piccolo cimitero del borgo di Pratica di Mare.

 

CURIOSITÀ

Nel 1992 Clint Eastwood, regista e interprete de Gli spietati, inserì nei titoli di coda la dedica “A Sergio”.

Nel 2003, Quentin Tarantino, nei titoli di Kill Bill: Volume 2, grande amante del cinema italiano e di Leone, secondo un aneddoto raccontato dallo stesso regista sul set de Le Iene, agli inizi della propria carriera, era solito chiedere ai propri cameraman “give me a Leone”, ovvero “datemi un Leone”, per avere uno di quei suggestivi primissimi piani sui dettagli, marchio di fabbrica del geniale regista romano.

Sempre Quentin Tarantino lo ha definito il primo regista post-moderno, che ha influenzato numerosissimi registi (da Tarantino stesso a Sam Peckinpah, da John Woo a Martin Scorsese, finendo con Brian De Palma e Clint Eastwood).

Stephen King, nell’introduzione all’edizione del 2003 de La Torre Nera, indica tra le fonti Il Signore degli Anelli e Il buono, il brutto, il cattivo.

King scrive:

«Nel 1970 , in una sala cinematografica quasi deserta, vidi un film diretto da Sergio Leone. Si intitolava “Il buono, il brutto, il cattivo” e prima ancora di essere arrivato a metà capii che quello che volevo scrivere era un romanzo che contenesse il senso della ricerca e la magia di Tolkien, ma avesse come scenario il West quasi assurdamente maestoso di Leone. “Il buono, il brutto, il cattivo” è un film epico che rivaleggia con “Ben Hur”»

Filmografia:

  • Gli ultimi giorni di Pompei (1959)
  • Il colosso di Rodi (1961)
  • Per un pugno di dollari (1964)
  • Per qualche dollaro in più (1965)
  • Il buono, il brutto, il cattivo (1966)
  • C’era una volta il West (1968)
  • Giù la testa (1971)
  • C’era una volta in America (1984)

Sergio Leone, il genio del western, creava effetti speciali con semplici attrezzature. Fondatore di film che ancora oggi restano pietre miliari della storia del cinema italiana ed internazionale. 

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