Pixar: Ecco la nostra classifica dei film della casa d’animazione. Negli anni la Pixar ha realizzato film d'animazione che hanno lasciato il segno, nell'articolo stileremo la nostra personale classifica.

Negli anni la Pixar Animation Studios ci ha abituato a veri capolavori, che hanno tenuto compagnia a grandi e piccini.

In questo periodo di permanenza obbligata in casa, abbiamo deciso di stilare la nostra personale classifica dei film Pixar usciti negli anni. 

Classificheremo i film basandoci su ciò che ci hanno trasmesso, la trama ed il comparto tecnico. 

In attesa dell’uscita di Onward – Oltre la magia che doveva arrivare nelle sale a Marzo, e di Soul il cui debutto al cinema potrebbe essere previsto per il 20 settembre 2020, su Disney+ potete trovare tutti i precedenti film Pixar per una maratona.

Iniziamo dal numero 21 della classifica.

21. CARS 2

Pixar

È il secondo capitolo della saga dedicata alle automobili parlanti. L’ultimo posto è dovuto soprattutto al target al quale ci si è voluto rivolgere, infatti con la serie Cars, la Pixar, ha preferito un pubblico meno ampio, soprattutto bambini e ragazzi.

Dei tre film, Cars 2 è quello che esce di più dagli schemi della saga, difatti la trama ricorda uno Spy-movie, e si concentra meno nelle gare dei protagonisti.

20. CARS – MOTORI RUGGENTI 

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Il primo film della trilogia. Cars ci racconta l’evolversi di Saetta McQueen, diventato astro nascente delle corse, comincia a perdere la strada, pensando solo a se stesso ed alla sua fama. Riuscendo infine a ritrovarsi grazie all’aiuto della cittadina di Radietor Spring e dei suoi amici.

Come già detto l’idea delle macchine parlanti non ha mai attirato molto il grande pubblico, ma a differenza del secondo capitolo, questo film ha lasciato qualcosa alla gente, cosa che Cars 2 non fa. 

19. CARS 3 

Pixar

Terzo ed ultimo film della trilogia di Cars,Pixar ci regalato la pellicola migliore alla fine della saga.

Cars 3 è il viaggio della comprensione di Saetta McQueen. Il protagonista capisce quando é il momento di smettere di smettere di correre e di dover lasciar il passo ad un erede. 

L’incidente, la comprensione di non essere più al livello delle nuove leve, ed il passaggio di eredità ad una nuova auto da corsa. Il più ispirato della trilogia targata Pixar. 

18. GLI INCREDIBILI 2

Pixar

Un secondo capitolo che non ha lasciato il segno come il primo. La famiglia di supereroi deve affrontare un nuovo super-cattivo, l’Ipnotizzaschermi, mentre imparerà a convivere con i nuovi poteri che il piccolo Jack-Jack sta sviluppando.

Bello il messaggio che la Pixar ha voluto mandare, facendo capire che l’azione di ogni giorno, come quella di guardare schermi di cellulari o tv, una prigionia tecnologica contemporanea.

17. RIBELLE – THE BRAVE

Pixar

 

Le avventure della principessa Merida sono state molto apprezzate dalla critica, conquistando un Oscar come miglior film d’animazione.

Purtroppo non sono riuscito a trovare questa grande ispirazione in Ribelle-The Brave. La storia non è una novità, evidenziando nuovamente il trend che una principessa non ha bisogno di un principe.  

Nonostante ciò questa è migliore dei film Pixar precedenti, riuscendo lo stesso a trasmettere il messaggio dell’essere se stessi a prescindere da tutto. 

16. ALLA RICERCA DI DORY

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Torniamo sul fondo degli abissi con questa pellicola. Dopo “Alla ricerca di Nemo”, questo secondo film ci racconta l’avventura di Dory, che si allontana per andare alla ricerca dei suoi genitori.

Di nuovo non c’è niente, la differenza con la pellicola precedente è minima, e l’originalità che ha caratterizzato questa saga viene meno. 

15. MONSTER UNIVERSITY

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Uno spin-off come secondo capitolo di Monster & Co. Incentrato principalmente su Michael Wazowski e sulla sua voglia di diventare spaventatore.

La pellicola ci racconta come Mike voglia realizzare il suo sogno, ma come allo stesso tempo non può per via del suo aspetto poco spaventoso. Di contro abbiamo Sullivan, mostro spaventoso ma che non vuole esserlo. 

La ventata di novità portata dalla prima pellicola si perde in questo secondo capitolo. 

14. IL VIAGGIO DI ARLO

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Anche se sembre essersi ispirato a La Valle Incantata, questa pellicola regala grandi emozioni. Sicuramente non il film più significativo di casa Pixar, ma uno dei più sottovalutati.

Il viaggio del protagonista, rappresenta una crescita della stima in se stesso, affrontando e vincendo le paure più profonde. 

L’incontro ed il successivo addio con il piccolo umano Spot ci ha fatto stringere il cuore. Con qualche accortezza in più poteva trovarsi leggermente più in alto.

13. TOY STORY 2

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Il viaggio di Woody e Buzz continua in questo secondo capitolo. Il meno ispirato dei 4 film, ed il meno originale. Ma rimane sempre il secondo capitolo di una delle saghe Pixar più amate.

Woody se la dovrà vedere con un villain che lo vuole dividere da Andy a tutti i costi. Nel secondo capitolo conosciamo nuovi personaggi che si uniranno ai protagonisti. 

12. ALLA RICERCA DI NEMO

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Ispirato ed Innovativo. Una novità nel periodo dell’uscita. La Pixar ha fatto centro con “Alla ricerca di Nemo”. Ha dato vita a personaggi elaboratissimi, partendo da Dory, sempre coinvolgente e divertente, passando per gli squali amici dei pesci, che non usano la violenza o anche la tartaruga che aiuta Marlin a trovare Nemo.

Graficamente perfetto, realizzato con la minima cura dei dettagli e delle creature marine. Un viaggio di crescita, di maturità e di allontanamento. Veramente ben realizzato, ottenendo anche l’Oscar come miglior film d’animazione.

11. GLI INCREDIBILI

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L’idea è stata perfetta. La Pixar ha voluto seguire la scia, in un periodo in cui i super-eroi andavano per la maggiore ha realizzato un film d’animazione dove essere super era stato vietato.

Gli eroi facevano troppi danni per spodestare i cattivi di turno quindi divenne reato esserlo. In un film che ci fa capire quanto sia difficile essere se stessi.

10. RATATOUILLE

Pixar

Un viaggio alla ricerca di se stessi. Per cercare la proprio strada e scoprire cosa si vuole veramente.

La Pixar ha colpito di nuovo nel segno. Ratatouille racconta di un ratto che vuole diventare un grande chef, e di un ragazzo, che si scopre essere figlio di uno degli chef più famosi, ma che in cucina non è capace di lavorare.

I due insieme troveranno la loro strada, alla fine intenerendo uno degli assaggiatori più spietati di Parigi che dà la proprio benedizione al topolino.

09. MONSTER & CO

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Un’idea originale quella dei mostri che spaventano i bambini per raccogliere energia. Mike e Sully sono i migliori in questo campo.

Per un errore una bambina riesce però ad entrare nel loro mondo parallelo, dovranno perciò riportarla a casa. Uno straordinario film d’animazione, la Pixar non delude mai.

08. A BUGS LIFE 

Pixar

Il secondo film d’animazione Pixar. Nonostante fosse solo all’inizio la casa di produzione aveva le idee chiare.

I personaggi sono tutti ben caratterizzati, da Heimlich (Il bruco), a Flick (la formica protagonista) passando per il villain di turno, Hopper la cavalletta. 

“Sono una bellissima farfalla!!” La battuta del bruco è diventata cult e fa ancora ridere.

07. TOY STORY 3 – LA GRANDE FUGA

Pixar

Il terzo capitolo della saga. Non il migliore ma uno dei piu emozionanti. La Pixar dopo Toy Story 2 ha cambiato rotta. Questa volta Woody, Buzz e gli altri devono scappare da un asilo dove li tiene prigionieri un orso peluche. 

Le citazioni a “La Grande Fuga” sono parecchie e sono state apprezzate. Nonostante questo, il punto più alto ed emozionante arriva nel finale, quando i giocattoli stanno per finire in cenere dentro una fornace tenendosi per mano. 

Salvati da “L”artiglio” guidato dai piccoli alieni, i giocattoli tornano ad una nuova vita diventando di proprietà della nuova bimba. 

06. WALL-E

Pixar

Tenero. Emozionante. Incredibilmente d’impatto. La Pixar con Wall-E ha fatto centro. Il piccolo robottino è sulla Terra ormai piena di rifiuti ed invivibile, intento a sistemare le grandi montagne di rifiuti. 

Wall-E  non parla ma è molto espressivo, facendosi capire con dei suoni. Per gran parte della pellicola non ci sono dialoghi. Quando incontra Eve, intelligenza artificiale superiore, Wall-E la segue sulla nave dove gli umani vivono. 

Una racconto emozionante, che trasmette un messaggio ambientale attuale come l’emergenza dell’inquinamento, che ha conquistato l’Oscar come miglior film d’animazione ma anche 6 nomination. 

05. INSIDE OUT

Pixar

Originale e divertente. L’idea che le emozioni abbiano un carattere differente ha colto nel segno. La Pixar ci ha abituato negli anni a questi piccoli capolavori, ma non possiamo farne a meno di sottolinearne l’originalità. 

Rabbia, Gioia, Disgusto, Paura, Tristezza, ognuno ha un ruolo ben definito, facendoci capire che senza una di queste emozioni non si può vivere bene. Infatti proprio quando Tristezza se ne va, la bambina sviene in classe, perché impossibilitata a sfogore la sua tristezza. 

Personaggi ben caratterizzati, idea originale e coloratissimo, un film che si rivolge a tutte le fasce d’età, che ha conquistato L’Oscar come miglior film d’animazione entra di diritto nella top 5.

04. UP

Pixar

Nei primi cinque minuti del film vediamo, la nascita e la fine di una storia d’amore. Il signor Fredricksen è rimasto vedovo per colpa della malattia della moglie, una clip iniziale che colpisce al cuore. 

Up è uno dei più ispirati di casa Pixar. L’idea della casa volante con i palloncini per andare alla ricerca di un uccello che la scienza ha ritenuto estinto da tempo. Il bambino scout che bussa alla porta del burbero anziano, fa ritrovare la voglia di viaggiare e rincorrere il sogno sepolto dell’adulto. 

Una storia emozionante, dolcissima ed originale che colpisce al cuore di tutti gli spettatori, grandi e piccini, che si è guadagnato il premio Oscar come miglior film d’animazione. 

03. TOY STORY 4

Pixar

L’ultimo ed emozionante capitolo di una delle saghe più amate di casa Pixar. Questo film è il viaggio del trovare se stessi, un Woody che dovrà scoprire nuovamente qual’è il suo posto e che ruolo deve ricoprire.  

Scopriamo di più sul rapporto tra lui e Bo Peep e la storia della bambola. Woody dovrà fare da guida ai giocattoli di Bonnie, la loro bambina, che sta per iniziare la scuola, cercando di guidarli nel farla crescere. 

Il finale è da pelle d’oca. Il saluto tra Woody e Buzz fa scendere una lacrima agli più affezionati della saga, un saluto tra due compagni di viaggio e di avventure che sapranno sempre di “Aver trovato un amico in loro ..”. 

Un saluto e soprattutto un omaggio va fatto assolutamente ad uno dei personaggi che in Italia ha fatto la storia di Toy Story, Fabrizio Frizzi. Una voce che mancherà sempre ogni volta che sentiremo parlare Woody. L’Oscar come miglior film d’animazione è tutto meritato.

02. TOY STORY

Pixar

Il primo ed inimitabile capitolo della saga. L’idea dei giocattoli parlanti è stata una delle cose più impensabili fino a quel momento. Nonostante fosse il primo film di casa Pixar, Toy Story segnò la rivoluzione del mondo dell’animazione. 

L’idea di giocattoli che parlano affascinò gran parte del pubblico, tutto ciò che i bambini sognano è sapere cosa fanno i giocattoli quando nessuno li vede. 

Il film ha uno dei villain più spaventosi mai visti. Il bambino vicino di casa che fa a pezzi e dilania i giocattoli, assemblandoli in ibridi.

Woody dovrà fare i conti con il nuovo arrivato, Buzz Lightyear, il quale prenderà il suo posto come preferito di Andy. Ì due impareranno a convivere e collaborare. Uno dei film Pixar più amati, che hanno segnato il cuore di tanti.

01. COCO

Pixar

Il primo posto è d’obbligo. Secondo me il film più emozionante della Pixar. Ambientato in Messico, durante il Dia de los muertos, una festa locale per celebrare i defunti, Coco racconta la storia di una famiglia che odia la musica, ma il piccolo Miguel ama cantare e suonare. 

Respinto dalla sua intera famiglia, ruberà la chitarra del suo idolo, Ernesto de la Cruz, ritrovandosi nel coloratissimo e variopinto mondo dell’aldilà.

Qui incontrerà il truffaldino Hector ed insieme a lui conoscerà il passato della sua famiglia, iniziando il proprio viaggio di crescita e comprensione. 

Coco è la storia di come lasciar andare i propri cari, e non dimenticarli. Una delle sequenze più emozionanti la troviamo nel finale quando con “Ripensami”, (canzone premiata all’Oscar) il piccolo Miguel fa parlare di nuovo la bisnonna facendole ricordare di suo padre.

Una scena strappalacrime che colpisce tutti, per la quale è impossibile trattenere le emozioni. 

Perciò il vincitore della mia personale classifica dei film Pixar è Coco, perché oltre ad avermi conquistato il cuore e l’anima è esteticamente perfetto e colorato. 

Potete trovare tutte le pellicole d’animazione Pixar su Disney +, insieme ai classici Disney ed altre film.

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