Piccole Donne: La Recensione Greta Gerwig ha realizzato un nuovo adattamento cinematografico del romanzo di Louisa May Alcott, candidato in 6 categorie agli Oscar, Piccole Donne.

Piccole Donne

Greta Gerwig ha diretto il nuovo adattamento cinematografico del romanzo di Louisa May Alcott, Piccole Donne.

Piccole Donne è già stato portato sul grande schermo diverse volte, ma la Gerwig ha voluto realizzare una versione in chiave moderna del famoso romanzo.

La pellicola ripercorre le vicende di quattro sorelle, che vivono una vita complicata per l’epoca, in quanto la società riservava un ruolo marginale della donna in quegli anni.

La versione di Piccole Donne firmata Great Gerwig, è chiaramente in chiave più moderna rispetto ai film precedenti. Piccole Donne è la storia di quattro sorelle, ci vengono raccontati i fatti in due differenti linee temporali, evidenziati dalle differenti sfumature di colore, per questo la fotografia gioca un ruolo importante del film. Questo ping pong continuo tra presente e passato, crea una leggera confusione iniziale, soprattutto perché le vicende per ogni linea temporale sono alternate e di un paio di minuti ciascuna. 

 

SOIRSE RONAN, EMMA WATSON E..

Piccole Donne

Ancora una volta Soirse Ronan ha ricevuto una nomination agli Oscar come miglior attrice protagonista sotto la direzione di Greta Gerwig (la prima volta fu per Lady Bird).

La Ronan si è dimostrata la migliore, reggendo per molte scene il film. La sua Josephine March “Jo”, è la più grande delle sorelle nonché narratrice della storia della sua infanzia. Ha messo in campo una grande interpretazione, dimostrando sempre di più le sue grandi doti, nomination all’Oscar come attrice protagonista tutta meritata.

Le altre tre sorelle sono interpretate da Emma Watson (Meg), Florence Pugh (Amy) ed Eliza Scanlen (Beth). Emma Watson sembra sempre troppo imbrigliata nel ruolo di Hermione, rimanendo sempre poco espressiva. Ottima Florence Pugh nei panni di Amy, la sorella più piccola, sempre in contrasto con Jo, conquistando anche lei una nomination per gli Oscar come miglior attrice non protagonista. 

Laura Dern nei panni della madre è perfetta, come Maryl Streep nel ruolo di Zia Josephine, è superlativa, anche se compare in poche scene. Infine Timothée Chalamet nei panni di Laurie, si è calato benissimo nella parte, dimostrando sempre più le sue doti. 

Piccole Donne
Soirse Ronan e Tymothée Chalamet in una scena di Piccole Donne.

CONCLUDENDO

Questo nuovo riadattamento di Piccole Donne, risulta anche più scorrevole di quello del 1999. L’idea di usare gli sbalzi temporali per raccontare la storia è ottima, anche se delle volte risulta difficile da seguire, ingranando con difficoltà. La Gerwing ha realizzato un’ottima pellicola, riuscendo a conquistare ben 6 nomination agli Oscar 2020.

Come già detto Soirse Ronan ha conquistato la nomination come miglior attrice protagonista, mentre Florence Pugh quella per la miglior attrice non protagonista. Inoltre Piccole Donne sarà in nomination per il miglior film, la maglior colonna sonora, miglior sceneggiatura non originale e miglior costumi. 

Insomma un film consigliato, che non annoia e risulta scorrevole anche a chi già conosce la storia, soprattutto per il montaggio che rende movimentato il film.

VOTO FILM 3,5/5

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