1917: La Recensione Il nuovo film diretto da Sam Mendes ha fatto incetta di premi, sia ai Golden Globe che ai BAFTA, promette di fare il pieno anche agli Oscar.

1917

Uno dei film più attesi dell’anno, sia per la tematica trattata, sia per la regia messa in scena da Sam Mendes, 1917. 

Proprio la Prima Guerra Mondiale è uno degli argomenti più cari agli americani, e alla Gran Bretagna. Storicamente accurato, 1917 racconta della traversata di due giovani soldati britannici, Schofield (George McKey) e Blake (Dean-Charles Chapman). 

I due giovani dovranno attraversare il territorio nemico, con una corsa contro il tempo per consegnare un messaggio, che arresterà un attacco mortale contro una trappola dei tedeschi, così da salvare la vita al fratello di Blake. 

Un film storicamente accurato che Sam Mendes ha realizzato grazie ai racconti del nonno, il quale viene ringraziato nei titoli di coda. In 1917 il comparto tecnico ha la parte principale, dalla regia al montaggio, alla fotografia e al sonoro. 

Proprio per questo ha tutte le carte in regola per vincere parecchie statuette nella notte degli Oscar, avendo ricevuto ben 10 nomination.

LA MANO DI SAM MENDES ALLA REGIA

Con 1917, Sam Mendes ha messo in scena una regia da Oscar. L’intero film è girato in piano sequenza artefatto, non un vero e proprio piano-sequenza con camera a mano. La regia di Mendes ti permette di entrare nell’azione del film, in trincea, insieme ai protagonisti. 

Sempre al centro dell’azione, mai lento o noioso, 1917 ci regala le emozioni in territorio francese. Una scenografia che giganteggia, regalando le emozioni di un vero campo di battaglia. Tutto questo accentuato da una fotografia che incornicia perfettamente ogni scena. 

Sam Mendes ci ha regalato una nuova perla cinematografica, dopo American Beauty questo 1917 è il film che segna il suo ritorno.

1917, una scena del piano sequenza con i due protagonisti in primo piano.

 

CONCLUDENDO

1917 sarà il film più atteso della notte degli Oscar. Una regia di Sam Mendes che sicuramente verrà premiata, un film emozionante, coraggioso e ricco di pathos. 

Una cosa della quale risente la pellicola, è la mancanza di prove attoriali degne di nota, i due attori principali non hanno messo in scena prove di alto livello. 

Anche se nel cast c’erano nomi altisonanti come Benedict Cumberbatch (Colonnello MacKenzie), Colin Firth (Generale Erinmore), Mark Strong (Capitano Smith) e Richard Madden (Tenente Blake). 

Nonostante un cast di alto livello, la pellicola ha brillato per la prova corale degli attori, nel quale nessuno ha avuto maggior importanza di altri. 

Concludendo, Sam Mendes ha dato vita ad un gioiello, mettendo in scena i racconti del nonno, fondendoli col suo genio creativo.

 

VOTO: 5/5

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